Motivare un team non basta. Il vero tema è un altro.
Molte organizzazioni dicono di voler aumentare la motivazione del team. Quando le persone sembrano stanche, meno presenti, meno coinvolte, la prima reazione è cercare un modo per “ridare energia”: un evento, un incentivo, un momento di rottura positiva; spesso queste strategie funzionano per qualche giorno, poi tutto torna come prima. In questo caso emerge il vero problema: forse non mancava motivazione, mancava engagement. Motivazione ed engagement non sono la stessa cosa, la differenza è sottile ma fondamentale. La motivazione è l’insieme dei processi psicologici che determinano intensità, direzione e persistenza degli sforzi individuali verso il raggiungimento di un obiettivo. A differenza di quest’ultima che si può focalizzare su compiti o ricompense specifiche, l’engagement è uno stato d'essere complessivo del lavoratore all'interno del proprio ecosistema professionale. Un lavoratore può essere altamente motivato (ad esempio per raggiungere un determinato bonus) ma senza engagement (ad esempio non mostra interesse per il futuro dell’organizzazione). L’engagement consiste nell’investimento completo di sé nel proprio ruolo lavorativo, dal punto di vista fisico, cognitivo ed emotivo. Nel linguaggio aziendale spesso, motivazione ed engagement vengono usati come sinonimi, ma non lo sono; la motivazione è uno stato variabile, influenzata da una buona notizia, un bonus, un nuovo progetto, una giornata particolarmente positiva. L’engagement invece è più profondo. Schaufeli e Bakker definiscono l’engagement come uno stato mentale pervasivo, persistente e positivo legato allo svolgimento del proprio lavoro, definito sulla base di tre caratteristiche: ● vigore: elevati livelli di energia, resilienza mentale e disponibilità a investire sforzo. ● Dedizione: forte senso di significato, entusiasmo, ispirazione e orgoglio per il proprio operato. ● Assorbimento: uno stato di totale e piacevole concentrazione nel lavoro, in cui il tempo sembra scorrere rapidamente. Un lavoratore engaged porta la sua piena presenza psicologica nel ruolo, manifestando una forte identificazione con le mansioni assegnate. Ha a che fare con senso di appartenenza, percezione di essere utile, energia sostenibile, disponibilità a investire le proprie risorse nel lavoro. Un team può essere motivato e comunque fragile; succede quando l’entusiasmo iniziale non trova una struttura che lo sostenga. L’engagement non si improvvisa, non nasce da una singola iniziativa ma nasce da un’esperienza quotid…