Il mio nome è Shackleton a Palermo
In cosa consiste Il mio nome è Shackleton
Cosa succede quando il piano non funziona più, le condizioni cambiano e il team deve continuare ad andare avanti? La storia di Ernest Shackleton diventa il punto di partenza per esplorare alcune delle competenze più importanti nella gestione di un gruppo. La sua capacità di mantenere unite le persone in condizioni estreme permette di affrontare, attraverso una potente metafora narrativa, temi estremamente attuali per le organizzazioni: leadership autentica e responsabile, fiducia reciproca, resilienza, gestione dell'incertezza, comunicazione chiara, capacità decisionale e orientamento agli obiettivi. "Il mio nome è Shackleton" non è una lezione frontale sulla leadership. È un WorkShow che alterna racconto, coinvolgimento dei partecipanti, ironia, riflessioni guidate e attività pratiche. La grande impresa storica diventa così uno strumento per osservare comportamenti e dinamiche che appartengono alla quotidianità professionale. L'obiettivo è portare i partecipanti a chiedersi non soltanto "Che cosa avrebbe fatto Shackleton?", ma soprattutto: "Che cosa facciamo noi quando il nostro piano incontra l'imprevisto?"
Come si realizza a Palermo
Sul piano operativo il format richiede postazioni di lavoro per più squadre e un'area comune per la restituzione finale. È il punto da verificare per primo, prima ancora di fissare la data.
A Palermo il vincolo tipico non è lo spazio ma l'organico: gruppi numerosi e agende compresse. Il format regge se lavora per squadre parallele con un unico momento finale comune.
Il tessuto locale — servizi, amministrazione, portualità e turismo — orienta l'uso del format: in organizzazioni tecniche e operative l'esperienza è leggibile perché riproduce una condizione ordinaria, decidere insieme con informazioni parziali e tempo limitato.
- Stagionalità: clima mite: outdoor praticabile buona parte dell'anno.
- Il team di conduzione raggiunge Palermo: sede aziendale o location scelta dall'azienda.
- Spazio e capienza verificati in progettazione, prima della conferma.